Il lavoro artistico è per me un modo di esplorare e conoscere, la forma come magico codice di lettura.. La grande composizione un confronto di pesi valori sentimenti, forze tutte lì su un piano dove la diversità si confronta, la molteplicità dei punti di vista, la grandezza della complessità ti interrogano.
Mi ci immergo senza protezione - in questo labirinto dove le domande ti si aprono ai lati gemmando come rami dal ramo - e quando nasce un nuovo provvisorio puro accordo - è proprio quell’accordo che ti accorda …
Si creano improvvisi nuclei di perfezioni,- necessità sferiche le immagini mancanti, -figurine di un puzzle, ma con la percezione di un punto esatto di equilibrio, con la pietà del vedere da dentro.- sommerse -, nuove monadi nate da una gioco col caos ritentano misteriosi nuovi equilibri ed organismi, per rimandi di energia, ricreano nuova strana bellezza. (P.V.)