Prima di cominciare il percorso lungo queste particolari vie dei canti (tossici) i posti mi erano sconosciuti.
La condizione di estraneità in cui mi sono trovato ha comportato ambiguità, confusione, pericoli, contagio, sorprese, apparizioni. Infine qualcosa come l’espanto: spavento, tristezza, melanconia, quel malanno del corpo e dell’anima che coglie gli indios quechua della zona di Cayambe in Ecuador, quando si trovano nel paramo, una distesa, a mezza montagna, di cespugli battuti dal vento freddo delle Ande.
In quei posti mi sono perso e ritrovato, essi sono diventati parte di me.Ho dovuto ri-orientarmi, ri-organizzare l’ambiente circostante, cercando di annodare una trama generale di riferimento a cui agganciare la mia particolare e supposta conoscenza del territorio. Ho seguito le indicazioni dei tossici, adattandomi al loro sistema di coordinate per trovare quelle zone di veloce, nomade e precario insediamento. Ho eseguito rhyparotopofotografie (dal greco rhyparos, sporco, rimasugli), indagando questo spazio apparentemente immutabile e allo stesso tempo originario; ho guardato attraverso/a questi paesaggi come manifestazioni visibili di modalità altre/oltre dell’abitare dell’uomo sulla terra, dell’ultimo uomo, colui che campa più a lungo di tutti poiché ha saputo e sa adattarsi anche a queste abiette condizioni di vita, non illuminate da alcun riferimento che ecceda le piccole ragioni di un sopravvivere quotidiano. Mi sono addentrato là come in uno spazio riservato e sacro, dove mi si è aperta una dimensione la cui estraneità all’usuale mostra il lato in ombra del mondo, le interiora, il non-visibile,  il non-voluto-vedere.Io e il paesaggio; paesaggio come alleanza tra uomo e terra, paesaggio abitato, attraversato con senso e capacità; cercato e trovato come da geomanti alla ricerca del posto più auspicabile per un insediamento temporaneo. Preparazione, somministrazione, viaggio. Posti dove l’ascensione avrebbe funzionato meglio. Lo spazio come risorsa, lo spazio come contenitore di storie. (Giorgio Bombieri)

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