Armonia, Meditazione, Poesia, Silenzio. Quattro termini che sintetizzano, tra colori e musica, la fotografia di Giulio Vittorio Rasini; sostantivi che schematizzano anche, tra spiritualità e magia, l’opera di Paulo Coelho. Un fotografo e uno scrittore. Due artisti raffinati, con un comune tratteggio d’indagine: un profilo di taglio aristocratico, per linguaggio, tematizzazioni, sensibilità. … L’osservazione delle immagini dell’autore piemontese “sposta” d’istinto la mia attenzione sull’opera narrativa dello scrittore brasiliano. Provo, quando osservo i “Fiori” di Rasini, le stesse emozioni che avverto quando leggo le pagine di Coelho, sento le medesime sensazioni, percepisco un “qualcosa” che collega i due universi artistici, pur collocati in trame diverse e contesti differenti. Forse il linguaggio, l’approccio, la narratività, chissà! Certo, due poetiche in cui domina l’Amore, quello vero, profondo, intenso, globale. “Amore è sempre Vita”, dice l’autore, nel quadro di una visione personale della Natura, all’interno del quale compendia, coordinandolo nei suoi diverse aspetti, il proprio percorso umano e fotografico. Un cammino di ampio respiro culturale, di cui Fleurs è un segmento importante, l’incipit di un progetto di studio: “Osservare per Amare”. Giulio Vittorio Rasini ha uno stile d’indagine, una propria personalità artistica e una spiccata versatilità per la ricerca e l’analisi. Che sono sentite, penetranti, piene di sfumature emotive, con una trama linguistica in cui segni e cromatismi si intersecano come note di uno spartito concettualizzando stati d’animo, riflessioni, punti di vista. “Riscoprire lo stupore della Bellezza e la bellezza dello Stupore risalendo i Fiori dalle radici, dal Buio alla Luce, rinascita del colore, nella Vita”, dice Rasini. I suoi scatti - il FioreUomo, il FioreDonna, il FioreBimbo, il FioreVita - sono eleganti, sensuali, spruzzati di eros, innervati di Colore e Musica, Spiritualità e Magia. Entità che si coniugano armonicamente in uno studiato equilibrio compositivo, nel quale si fondono l’amore per la Natura e l’esigenza intima di elaborare un intreccio narrativo in cui alberghino Armonia, Meditazione, Poesia e Silenzio. “Immagini colte senza artifici, come attraverso lo sguardo di un bimbo o di un’ape, in assoluta libertà di movimento, attimi fermati nel vento”. (Fausto Raschiatore)