Con lo sguardo distaccato dell’emigrato che poco o nulla perdona alla colpevole incuria dell’oggi, ho provato con questo mio lavoro a ritrovare il senso profondo di un'appartenenza che è ormai lontano retaggio di altre epoche della mia vita. In questa caotica congerie di cemento, abbandono e solitudini mi sono impegnato..fuor di metafora..a scavare per ritrovare ciò che a stento..affiora di tutto quello che mi ha fatto diventare uomo..il mare non ancora estivo..la pesca sul molo..le folli corse in bici sui colli..senza mai poter esserne appieno..cittadino!