Londra, da sempre, è stato un epicentro ricchissimo per quanto riguarda le arti, dalla musica, alla pittura, passando per il teatro è una di quelle città che ha influenzato e continua a farlo anche grazie al grosso apporto multiculturale di cui si è resa ormai capitale mondiale.
Tra le vivaci Covent Garden e Leicester Square si incontra una galleria particolare, “The Photographers’ Gallery”. La galleria viene fondata nel 1971 ed è il primo spazio indipendente interamente dedicato alla fotografia in Gran Bretagna.
Durante gli anni, si è accreditata un peso notevole nel panorama fotografico, non solamente nazionale ma anche internazionalmente, ed ha acquisito la reputazione di primo spazio dedicato alla fotografia contemporanea in UK.
The Photographers’ Gallery è in grado di innescare attraverso esposizioni mirate, sempre molto curate nei contenuti e nella forma, spesso provocatorie, un indotto di altri avvenimenti come la presentazione di un libro fotografico, discussioni, work shop, forum che coinvolgono i frequentatori spesso in maniera attiva e, creando molto spesso un ponte tra i produttori dei progetti fotografici e il pubblico.
La sua programmazione include nomi come Kertesz, Jaques-Henri Lartigue, Irving Penn i quali lavori sono stati esposti nel Regno Unito per la prima volta proprio grazie a The Photographers’ Gallery; ma la lista è veramente lunga, non solamente di affermati e quotati fotografi ma anche di giovani, con approcci diversi, idée molto originali e la capacità di mettersi in discussione e di usare fotografia come strumento di ricerca indirizzato a varie tematiche.
Imminente è l’inaugurazione dell’esposizione per “The Photography Prize”, premio creato dalla galleria per promuovere il meglio della fotografia contemporanea.
Con unico sponsor, la Deutsche Borse Group, premierà un fotografo vivente, di ogni nazionalità, che abbia svolto il più significativo contributo al mezzo della fotografia in Europa negli anni precedenti.
Termino la breve introduzione accennando che uno dei quattro fotografi in lista per concorrere al premio è una “vecchia conoscenza” di Fotologie; un fotografo, che ha utilizzato questo mezzo per leggere la società attraverso il paesaggio, non solo, della sua nazione la Gran Bretagna in maniera vasta ma,  anche con delle incursioni in Italia.
Si tratta di John Davies.


FOTOlogie
The Photographers' Gallery nel web: http://www.photonet.org.uk/
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