L'area (la terza per grandezza nel territorio comunale) costituita da otto ettari su cui sono stati piantati querce, olmi, frassini, pioppi bianchi e altri varietà di alberi e arbusti, nonchè da quattro ettari di prati fioriti e 6000 mq di prati umidi, è stata inaugurata martedì 12 ottobre 2010 alla presenza del Vice Sindaco, degli Assessori, del Presidente della Municipalità, dei Consiglieri Municipali e del progettista, arch. Paolo Ceccon. Al parroco della Chiesa Madonna della Salute, Don Lio Gasparotto, il compito di dare la consueta benedizione alla struttura. Su questa area sono già funzionanti due campi da bocce, due campi di calcetto e uno da basket, mentre in un futuro abbastanza prossimo sarà aperto il bar ristorante e altre strutture per le quali sarà pensata una gara per l'affidamento della gestione. Queste le parole del Presidente della Municipalità Flavio Dal Corso che si leggono nel comunicato stampa, "Si tratta di un appezzamento che ha anche un valore simbolico, visto che proprio lì sorgeva il grande bosco di Chirignago, distrutto nel corso della Prima Guerra Mondiale per approvvigionare di legna Mestre e tutto il suo territorio e che non è stato più ricostruito. Per Marghera e Catene questo parco rappresenta una specie di risarcimento: dopo tanti anni di attesa i cittadini potranno godere finalmente di un polmone verde e vivere un luogo di incontro e di svago" (fonte: sito ufficiale del Comune di Venezia)