Il Muson è un fiume di risorgiva che nasce presso S. Martino di Lupari. Fino al XVII secolo l’alveo del fiume raccoglieva anche le acque di altre sorgenti poste nella zona collinare a nord di Asolo. Nel 1612 furono separate le acque del Muson Vecchio (l’attuale corso planiziare) dalle acque asolane che furono immesse nel Brenta tramite un canale denominato Muson dei Sassi. I lavori di ingegneria idraulica operati dalla Serenissima portarono il Muson Vecchio a sfociare nel Brenta non lontano da Mira. L’originale foce del Muson era invece situata in laguna. Oggi il corso del fiume è in gran parte canalizzato e scorre in un paesaggio ben lontano da quello originale, ricco di foreste e paludi. Nonostante le sostanziali modificazioni dell’ambiente, il Muson a Nord di Mirano conserva alcuni angoli di indubbio pregio naturalistico. La campagna per molti tratti è contraddistinta da una notevole varietà di colture (interessante la presenza di coltivazioni di tabacco verso S. Maria di Sala) e dalla presenza di siepi, boschetti e fossati. (fonte: pubblicazione della Provincia di Venezia - Federazione degli Amici della Bicicletta)