Tra i corsi d'acqua del Veneto Orientale, un'importanza notevole rivestono i fiumi di risorgiva, che nascono nell'ampia fascia di territorio identificabile nell'alta pianura del Friuli occidentale. Tra questi, il fiume Lemene che nasce nelle zone di risorgiva della bassa friulana tra i comuni di San Vito al Tagliamento e Casarsa. Scorre fino a Portogruaro dove si unisce alla roggia Versiola e al fiume Reghena. Dopo aver attraversato Concordia Sagittaria, il Lemene sfocia nella Laguna di Caorle. Il Bacino Interregionale del Fiume Lemene copre un'estensione complessiva di circa 1.100 Km quadrati, con una popolazione di circa 180 mila abitanti tra Veneto e Friuli. E' proprio al fiume Lemene che la città di Portogruaro deve la sua nascita e il suo sviluppo. Lungo il suo percorso, le acque del Lemene permettevano il funzionamento dei mulini di Stalis e di di Boldara, entrambi da tempo in disuso, e quello di Portovecchio, tuttora funzionante. Nei pressi di Portovecchio , sulle sponde del fiume, sorge villa Bombarda-Furlanis, già documentata nel 1661, come proprietà della famiglia Giustinian. Accanto alla villa, ora di proprietà della famiglia Bombarda, sorge un oratorio pubblico del Seicento intitolato alla Beata Vergine Addolorata. Giunto a Portogruaro, il Lemene prosegue il suo corso unendosi alReghena, verso Concordia. A partire da Cavanella, il Lemene disegna due grandi anse, una in corrispondenza della Tenuta Franzona e una all'altezza del Marango, circondato da ampie distese per lo più coltivate a mais, fra cui spiccano tipici caseggiati rustici. Nell'ultima parte del suo cammino il Lemene sfocia nel canale Nicesolo a Bocca Volta, presso un caratteristico villaggio di casoni, vecchie abitazioni ricoperte di canne palustri, ancora utilizzate dai pescatori, gettandosi infine nella laguna di Caorle. (fonte:sito web Hotel Residence di Portogruaro – http://hotel-residence-portogruaro.com