In questa sua pregevole ricerca il giovane fotografo Michele Lamanna ha indagato le trasformazioni in atto nelle consuetudini, negli atteggiamenti e nelle conseguenti posture di alcuni rappresentanti della forza lavoro del continente africano. Taluni di questi lavoratori sembrano investiti di responsabilità e cariche che danno loro il tono dell’imperio..sul volto di altri possiamo leggere la consapevolezza di un nuovo ruolo sociale nell’evoluzione e nella crescita di una nuova umana dimensione. In tutti c’è una adesione, spesso stereotipata, agli imposti modelli occidentali, figli di una globalizzazione che stenta a tener conto della specificità locali. A Michele Lamanna va il merito di aver reso per immagini questa transizione..sorprendendo i soggetti nel momento della loro riconversione e sottolineando i segni di quella che è per loro l’adesione alla modernità. Appaiono in questa serie: insegnanti, tutori dell’ordine, fotografi ambulanti, ma anche teenager e discjokey a formare un iperrealista mosaico (o puzzle) delle tante nuove lingue che il continente africano si appresta a parlare in questo scorcio di contemporaneità.

FOTOlogie
Giovane Fotografia Italiana