Titolo: “NINY” del gruppo Misa/Riccardo Gambelli, fotografie dal 1952 al 1960. Autore: Riccardo Gabelli. Curatori: Omnia Comunicazione Editore: Silvano Bicocchi, Marcello Sparaventi. Fotografie: 114 in bianco e nero. Testi di Silvano Bicocchi e Marcello Sparaventi. Pagine: 152 con testi in italiano e inglese. Editore: Omnia Comunicazione Editore/Fano. Prezzo: 20 euro. Formato: cm 20 x 25. Anno: 2010.
ISBN 978-88-95904-06-1

RICCARDO GAMBELLI, UN FOTOGRAFO DELLA “MISA”
di Silvano Bicocchi

In quel tardo pomeriggio di ottobre del 1961, il mare Adriatico anconetano cominciava a tingersi di quell’azzurro tenue che si confonde, poco prima del tramonto, col cielo. Il trentenne Riccardo Gambelli, dondolato dal rullio del treno, tornava a casa dal lavoro e guardava dal finestrino quel familiare paesaggio marino. Col viso contento, i pensieri andavano al suo nuovo lavoro di Ufficiale di terza classe, telegrafista alle Poste di Ancona, e ricordava gli anni trascorsi da fattorino telegrafico alle Poste di Senigallia, la sua città. Per otto anni, ventenne, aveva percorso in bicicletta le strade sterrate della sua terra natale per recapitare telegrammi, col sole e le intemperie, ad ogni ora del giorno e della notte. Giunto in stazione a Senigallia, tra i fischi del treno e il viavai dei passeggeri, con sorpresa vide Mario Giacomelli che gli andava incontro con aria mesta. Dopo un fraterno saluto, Giacomelli lo informava che Giuseppe Cavalli era morto. Insieme, tristemente sorpresi dal doloroso avvenimento (Cavalli muore a soli 57 anni), attraversarono la Strada Statale Adriatica e, passando di fianco alla Rocca Roveresca, si infilarono per le strade del centro città. Ad entrambi vennero alla mente i tanti momenti lieti vissuti durante gli anni ‘50, anni nei quali il loro “Maestro” li avviò alla fotografia...

LA VITA DI RICCARDO GAMBELLI, SENIGALLIA E LA FOTOGRAFIA…
di Marcello Sparaventi

Ci sono uomini che vivono intensamente la loro città di appartenenza e, raccontando alcuni episodi della loro vita, si raccontano le case, i palazzi e le vie che essi hanno vissuto. Con Riccardo Gambelli, in particolare attraverso le sue esperienze giovanili, possiamo rievocare alcuni aspetti della città di Senigallia, dove Riccardo nacque il 7 giugno 1931. È la stessa città che diede i natali ai suoi genitori: al padre, Vinnaco Gambelli, nato nel 1898, dipendente comunale al mercato del pesce del Foro Annonario, e alla madre, Filomena Urbinati, nata nel 1897. Riccardo frequentò le scuole elementari “Giovanni Pascoli” di Senigallia e le scuole medie all’istituto “Fagnani“, in centro città. Ultimate le scuole dell’obbligo, su consiglio di alcuni amici e per una certa vocazione alle discipline artistiche, frequentò nel 1942-43 la Scuola d’Arte “Adolfo Apolloni“ di Fano (PU), che dovette però lasciare nello stesso 1943 per l’evolversi delle vicende belliche in Italia. Da giovane Gambelli fece diverse esperienze lavorative, in genere erano lavori manuali, in attesa di ottenere il primo incarico presso le Poste Italiane, dal 1950 al 1958, come fattorino telegrafico per la consegna dei telegrammi-espressi: attività che svolse all’incirca di pari passo con la passione amatoriale per la fotografia, nel periodo compreso tra il 1952 ed il 1960...