Da venerdì 4 a domenica 6 giugno il centro storico di Fano (PU) sarà animato dalla seconda edizione di Centrale Fotografia: rassegna di eventi dedicati all'immagine fotografica a cura di Luca Panaro e Marcello Sparaventi.
Lo scorso anno il tema è stato la “scuola marchigiana” con tre incontri dedicati ai grandi protagonisti di questa corrente: Mario Giacomelli, Luigi Crocenzi e Giuseppe Cavalli. Gli incontri, caratterizzati da interessanti interventi e da letture di testi sulla Fotografia a cura del Teatro delle Isole, hanno consolidato l’interesse verso la tradizione fotografica del territorio.
Quest’anno, invece, si è sentita l’urgenza di calare lo sguardo sulla contemporaneità e sui suoi “impulsi video-fotografici”, tema suggerito da Luca Panaro - critico d'arte e docente al biennio specialistico in Fotografia dell'Accademia di Belle Arti di Brera.
La sensazione è che i curatori non si siano fatti per niente prendere dalla dilagante “contemporaneità di facile consumo” presente in più di una rassegna di Fotografia in Italia, ma che, al contrario, essi siano stati piuttosto consapevoli nel riconoscere il fondamentale ruolo che la storia ha avuto rispetto alle scelte dei fotografi dell’oggi.
Con Marcello Sparaventi - presidente di Centrale Fotografia – si ragionava sul fatto che i lavori di Franco Vaccari o di Olivo Barbieri – ospiti d’onore – non si possono capire a sufficienza se non si conoscono le origini dalle quali sono scaturite le loro scelte intellettuali e formali; insomma, una considerazione alquanto banale, se vogliamo, peccato che spesso in molti se lo scordino!
La consapevolezza a cui accennavo un attimo fa mi viene suggerita ad esempio dalla decisione di svolgere le due FotoLetture a cui si potrà assistere durante il week-end.
Si tratta di momenti di approfondimento su testi significativi pubblicati nel tempo sulla Fotografia; letture realizzate grazie alla collaborazione di Maria Grazia Palmieri - titolare di “Obiettivolibri” di Milano, da sempre specializzata in libri fotografici rari ed esauriti.

Così Luca Panaro ha risposto ad alcune mie curiosità…

Abbiamo pensato alle FotoLetture come a una sorta di introduzione alle giornate della rassegna. Un modo informale e più raccolto rispetto alle conferenze che seguiranno, sempre per parlare di Fotografia, per non dimenticare chi con coraggio e lungimiranza ha scritto e lavorato prima di noi.

Le FotoLetture nascono da un'idea di Marcello e Maria Grazia e si inseriscono molto bene nel programma che ho pensato per questa seconda edizione della rassegna, in quanto saranno un importante momento di riflessione sul mezzo fotografico e sugli autori che ne hanno indicato con anticipo la strada da seguire. La manifestazione avrà un taglio prevalentemente contemporaneo, anche là dove grandi artisti come Franco Vaccari e Olivo Barbieri si confronteranno con la loro produzione passata, che risale rispettivamente agli anni Sessanta e Ottanta. I decenni precedenti saranno quindi oggetto di riflessione non in quanto “storia”, ma piuttosto come anticipazione della contemporaneità. Anche le FotoLetture risentiranno di questa impostazione, come strumento per tenere aperta una finestra sul passato, per comprendere meglio il presente, e per avere uno sguardo attento verso il futuro della Fotografia.

Solitamente in queste occasioni si presentano libri nuovi, noi abbiamo voluto in questo caso invertire la tendenza, rispolverando pubblicazioni che provengono dal passato ma hanno ancora molto da insegnare nel presente.”

 Da persona curiosa (per di più donna!), non potevo astenermi dal chiedergli qualche anticipazione sulla “scaletta”.

 Durante la FotoLettura di sabato 5 giugno, in attesa dell'incontro serale con Franco Vaccari, inizieremo parlando di uno dei contributi teorici più importanti di questo autore, Fotografia e inconscio tecnologico (Punto e Virgola, Modena 1979), e dell'ormai raro libro d'artista intitolato  Le tracce (Sampietro, Bologna 1966). A seguire parleremo di un felice tentativo di lettura critica della Fotografia, nel testo teorico di Francesca Alinovi e Claudio Marra La Fotografia. Illusione o rivelazione? (Il Mulino, Bologna 1981). Il libro, che è stato riedito nel 2006 da Quinlan, ha mantenuta intatta tutta la sua forza, dimostrando come le due strade identificate dagli autori siano ancora attuali. La FotoLettura di domenica 6 giugno verterà invece sulla monografia Luigi Ghirri (Feltrinelli, Milano 1978) e sul celebre catalogo Viaggio in Italia (Il Quadrante, Alessandria 1984), in preparazione all'incontro pomeridiano con Olivo Barbieri, sulla cui opera non mancheranno indicazioni bibliografiche relative ai suoi primi libri.”

 Penso a quante volte sono stata alla mostra di un fotografo senza purtroppo avere sufficienti strumenti per capirne a pieno l’opera esposta. Sì, è vero che in diversi casi quella mostra ha rappresentato per me lo stimolo (l’impulso?) alla ricerca di quegli strumenti mancanti, ma sento che a Fano sarà diverso, perché l’incontro con il fotografo e con le sue opere, sarà preceduto da un momento di riflessione in cui si “riavvolgerà il nastro” e ci si chiederà tutti assieme:

“Ma noi, come ci siamo arrivati fino a qui?!”.

Centrale Fotografia
Fano (PU) 4-6 giugno 2010
Info: www.centraleFotografia.com


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