Mio padre, nei rari momenti in cui si concedeva alla parola..al ricordo ed alla narrazione..raccontava che il nonno era tornato a casa dopo la seconda guerra mondiale attraversando il fiume Pescara proprio sul ponte di ferro..quello della ferrovia. Impresa riuscita a pochi..coraggiosi a quanto capivo allora! A questa ragnatela di ferro e bulloni dedico la serie di immagini di questa nuova serie realizzata nella scorsa estate. Proprio quel ponte..recuperato ora al transito ciclopedonale..diventa a sera il magico contenitore di racconti di luce e scie di persone di passaggio. Una magica connessione tra due sponde..ma anche legame tra passato e presente. Quell'atmosfera..a tratti surreale ho cercato di rendere attraverso i 39 scatti che seguono! (Luigi Tiriticco)

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