Le fotografie da cui nasce il libro “Silent Forms” sono state scattate con una semplicissima Holga, macchina interamente di plastica, compreso l’obbiettivo, di medio formato e con forti limitazioni: un solo tempo meccanico, due aperture del diaframma, f. 8 e f. 11, le opzioni vicino e lontano. Nonostante tutti queste limiti, le foto di Baldacchino raggiungono un alto livello espressivo, e le imperfezioni dell’apparecchio sono sfruttate a fini creativi, come le imprevedibili vignettature che rendono le fotografie di un fascino particolare, o la scarsa nitidezza dell’obiettivo che contribuisce a creare una dimensione quasi ovattata. Baldacchino isola oggetti, luoghi, strutture all’interno di un salvifico sfondo lattiginoso dalla forte dimensione atemporale. In un bianco e nero magico che tutto amplifica e tutto nobilita e che sa donare particolari saturi di intimità.

Candido Baldacchino è nato nel 1956, e vive a Torino. Ha all’attivo numerose mostre fotografiche. Portfolio di sue fotografie sono stati pubblicati da Gente di Fotografia, Photo Italia, Reponses Photo, Reflex, Fotoit, Fotografare. Dopo anni di irreprensibile carriera fotografica, le sue foto più recenti sono state prodotte con un cellulare Panasonic GD87 e con una Holga 120S (di colore rosso).

CREDITI
Autore: Candido Baldacchino – Titolo: “Silent Forms” – Struttura: 96 pagine – 70 fotografie in tricromia – Testi di Candido Baldacchino e Irene Cabiati – Edizioni Lanterna Magica – Formato 24x22 cm – Prezzo Euro 20,00 – Anno 2008 – Codice Isbn 978-88-903659-3-5

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