Il fiume Astico nasce fra il Monte Sommo Alto ed il Monte Plaut a quota 1441 m s.l.m. Il suo bacino imbrifero ricopre una superficie complessiva di circa 740 km² compresi in buona parte all’interno della Provincia di Vicenza e in misura minore in quella Autonoma di Trento. Nel suo tratto iniziale si dirige per circa 7 Km verso Nord e Nord-Est sino alle Buse, presso Lavarone. Da qui volge il suo corso verso Sud-Est passando da Lastebasse e Casotto, ricevendo sulla destra i torrenti Val Civetta, Val Roa e Val Longa, che scendono dal versante settentrionale del massiccio di Campomolon, ed in sinistra il Rio Torto che scende dall'Altipiano di Lavarone. In località Casotto il corso d'acqua riceve il contributo del torrente Torra che scende dal Basson di Sopra e, dirigendosi verso Sud, discende a Pedescala, dopo aver ricevuto in destra il torrente Valpegara e in sinistra i torrenti Val dei Mori e Val Rigoglioso. A Pedescala confluisce in sinistra l'importante torrente Assa che raccoglie i contributi di un vasto bacino imbrifero. Il Torrente Assa nasce a Passo Vezzena a quota 1400 m s.m., scende con direzione ponente-levante fino a Ghertele da dove piega a Sud fino a Roana; esso riceve le acque dell'Altopiano dei Sette Comuni. Nel primo tratto il Torrente Assa riceve, in sinistra, i contributi dei torrenti Val Sparvieri e Val La Rotta che scendono dai massicci del Vezzena e del Manderiolo. I torrenti tributari di destra convogliano le acque delle pendici settentrionali del Verena. Prima di Roana confluisce alla Val d'Assa il torrente Portule, che col suo affluente Galmarara scarica le acque dei versanti meridionali del Monte Pallone e Cima Dodici. A valle di Roana il torrente, profondamente incassato, piega ancora con ampia curva in direzione Sud-Ovest e riceve, in sinistra, il Ghelpach, il quale proviene dalle pendici del Monte Longara e del Monte Nos e passa da Gallio ad Asiago. Dopo Pedescala, l'Astico procede il suo corso in direzione meridiana sino a Seghe di Velo, dove le sue portate si arricchiscono dei contributi idrici del Posina, importante affluente che scende col nome iniziale di Val del Lovo dal Monte Borcoletta, riceve a sua volta gli affluenti Zara e Rio Freddo in sinistra, ed attraversa la cittadina di Arsiero prima di scaricarsi nel fiume principale. Da Seghe di Velo l'Astico, con direzione Nord-Ovest, Sud-Est passa per Meda e si dirige con sviluppo tortuoso verso il suo sbocco in pianura passando da Piovene Rocchette, Caltrano, Calvene e Lugo. In questo tratto l'Astico, riceve in destra il Rivo Narotti ed in sinistra la Val Chiavona. In località Lupia l'Astico riceve in sinistra il fiume Tesina e assume il nome dell'affluente. Il Tesina è un corso di risorgiva originato ed alimentato da polle perenni che sgorgano a monte di Sandrigo. Esso scende da quest'ultima località in direzione da Nord a Sud e riceve gli apporti dei Torrenti Laverda e Chiavone che recapitano acque montane dei massicci del Monte Bertiaga e del Monte Frolla. Dalla sorgente a Sarcedo (Alto-Medio Astico), il torrente attraversa i confini amministrativi di svariati comuni, in sucessione: Folgaria, Lavarone (entrambi in Trentino), Lastebasse, Pedemonte, Valdastico, Cogollo del Cengio, Velo d’Astico, Piovene Rocchette, Caltrano, Chiuppano, Calvene, Lugo di Vicenza, Zugliano, Fara Vicentina, Sarcedo e Breganze (tutti in provincia di Vicenza). (fonte: Vicenza Natura - http://www.vicenzanatura.org