Il luogo non esiste più. Da qualche tempo insiste nella zona un cantiere. La relazione tra questi spazi abbandonati e la dimensione temporale trova profondità nella memoria. Il ritmo rallenta, il luogo riprende fiato. In questo segmento temporale la natura si riprende la proprietà delle superfici. Si viene a creare quindi un paesaggio complesso, risultato di infinite cause non prevedibili. Ed è questa imprevedibilità che stimola ed incuriosisce, al punto da divenire soggetto di un immaginario altrettanto imprevedibile. Ecco come si crea l'immagine di quel luogo che non esiste più se non nello sguardo di chi osserva. (Alberto Andrian)

FOTOlogie Genius Loci