Lavoro da più di dieci anni in questa città che, a dispetto di tanta cattiva stampa, è un posto dove le persone sono disponibili ai rapporti sociali come spesso avviene nel mio meridione, ma c'è nell'aria un rispetto per quel contesto ambientale e per il piccolo "orto di casa" che dovrebbere far riflettere. Percepisco un ottimismo di fondo nell'aria (spesso pesante!) che, solo, ci può permettere di continuare a raccontare questa fetta di Universo. Dedico questa serie fotografica ai bambini di Marghera che la comunità mi affida giornalmente ed alle colleghe della "Collodi".